Sede legale: Piazza Repubblica, 19 Fidenza (Parma)

leggi sui trasporti > Leggi e decreti  > Aggiornamenti 2017 di ADR, RID e ADN

Aggiornamenti 2017 di ADR, RID e ADN

Sono stati pubblicati, con il Decreto del ministero dei Trasporti del 12 maggio 2017, nella Gazzetta Ufficiale numero 139 del 17 giugno 2017 gli aggiornamenti alle norme per il trasporto di merci pericolose su strada, ferrovia e vie navigabili interne.

L’aggiornamento 2017 di ADR (autotrasporto), RID (trasporto ferroviario) e ADN (trasporto per idrovie) è già in vigore dal 1° gennaio 2017 per i trasporti internazionali di merci pericolose, ma gli stessi lasciano sei mesi ai singoli Paesi aderenti per recepire e quindi rendere operative le nuove norme dei trasporti nazionali. L’Italia lo ha fatto il 17 giugno con la pubblicazione del Decreto ministeriale. Le principali novità introdotte dall’ADR 2017 sono state stilate da Assotir.

E’ stata introdotta nell’autotrasporto di gas è l’esenzione per il trasporto dei gas contenuti nei serbatoi di un veicolo che esegue un’operazione di trasporto (1.1.3.2 a), impiegati per la propulsione o per il funzionamento degli equipaggiamenti (per esempio quelli dell’impianto di refrigerazione). La modifica serve per favorire l’introduzione di veicoli pesanti alimentati a gas naturale. Di conseguenza, le sottosezioni 1.1.3.2, 9.2.4.3 e 9.2.4.4 dell’ADR dettano le specifiche tecniche dei serbatoi fissi e delle bombole fisse.

Le specifiche impongono che i serbatoi esenti devono essere direttamente collegati al motore o all’equipaggiamento ausiliare, o in recipienti a pressione trasportabili e conformi alle pertinenti disposizioni. Per il gas naturale liquefatto la capacità non può superare i 1080 chili, per il Gpl i 2250 litri. I serbatoi devono essere approvati in conformità al Regolamento ECE ONU numero 110 (per Cng e Lng) e numero 67 (per il Gpl).  In tutti i casi, l’alimentazione a gas è vietata sui veicoli classificati EX/II e EX/III.

L’ADR 2017 apporta importanti novità anche sugli obblighi di sicurezza dei vettori. La sottosezione 1.4.2.2.1 (g) stabilisce che l’impresa di autotrasporto deve “assicurarsi che gli equipaggiamenti prescritti nell’ADR per il veicolo, l’equipaggio e alcune classi si trovino a bordo del veicolo” e lo stesso vale per le istruzioni scritte che, secondo la nuova sottosezione 1.4.2.2.6, il vettore deve mettere a disposizione dell’intero equipaggio e non del solo conducente. Il testo precisa anche gli obblighi del caricatore e del riempitore, già previsti nella versione precedente del regolamento.

Le sottoscrizioni 3.4.11 e 3.5.4.3 riguardano le merci in quantità limitate e le quantità esenti. Il marchio “Sovraimballaggio” deve essere sempre posto sugli imballaggi che contengono colli confezionati secondo tali prescrizioni. Per le merci pericolose in quantità esenti, l’imballaggio può contenere il materiale assorbente sia in quello intermedio che in quello esterno, in quantità sufficiente per assorbire il contenuto completo dell’imballaggio interno (3.5.2. b).

I documenti di trasporto di alcuni prodotti come pile e batterie al litio, imballaggi vuoti non ripuliti, contenitori cisterna che trasportano liquidi refrigerati, subiscono alcune modifiche. Per gli imballaggi vuoti non ripuliti, l’ADR 2017 prevede che se hanno portato merci delle classi 3, 4.1, 4.2, 4.3, 5.1, 6.1, 8, 9, il documento di trasporto deve riportare la dicitura “imballaggio vuoto, con residui di (..)”, seguita dalle classi e dai rischi sussidiari che corrispondono ai diversi residui interessati, per ordine di numerazione della classe.

Un’altra novità riguarda le orme per la costruzione e l’approvazione degli autoveicoli in regime ADR. L’edizione 2017 abolisce la categoria OX e modifica alcune sezioni e sottosezioni, tra cui due sull’equipaggiamento elettrico (tabella 9.2.1.1 e sezione 9.2.2), una sottosezione (9.2.4.3) sui serbatoi di carburante e una (la nuova sezione 9.2.7) che contiene le prescrizioni per prevenire alcuni rischi del gas naturale liquefatto. Una di queste impone che i circuiti di carburante di motori alimentati con Lng devono essere collocati in modo tale da evitare qualsiasi pericolo durante l’operazione di carico.
L’ADR 2017 apporta modifiche anche per la formazione degli autisti. La sezione 8.2.2 dell’ADR 2017 contiene due nuove sottosezioni dedicate agli esami per conseguire il certificato di abilitazione professionale per la guida di veicoli che trasportano merci pericolose, il cosiddetto patentino ADR. La sottosezione 8.2.2.7.1.7 impone che gli esami siano tenuti sotto controllo e verificati per escludere manipolazioni e che i documenti relativi all’esame devono essere registrati e conservati su carta o in formato elettronico. La sottosezione 8.2.2.7.1.8 prevede che le prove scritte possono essere svolte, in tutto o in parte, sotto forma di esame elettronico, con registrazione e valutazione delle risposte mediante tecniche elettroniche di elaborazione dei dati e nel rispetto di determinate condizioni.

Contestualmente al recepimento dell’ADR 2017, il ministero dei Trasporti ha emanato la circolare numero 12579 del 12 giugno 2017 che aggiorna i questionari d’esame. I nuovi questionari saranno usati per l’esame relativo ai corsi che inizieranno dal 30 ottobre 2017, mentre per quelli precedenti si continueranno a usare le attuali schede.

Le schede si trovano sul Portale dell’Automobilista.